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Sale polivalenti - Teatri
Introduzione
Le sale per concerti o teatri dovrebbero essere luoghi ideali per l’ascolto senza disturbo del suono nella massima naturalezza, il pubblico reagisce in modo positivo quanto più è confortevole la risposta acustica del locale. La sensazione acustica che un individuo prova in un ambiente chiuso, una volta raggiunto da un certo messaggio sonoro, dipende, oltre che dalla caratterizzazione spaziale e dal segnale acustico diretto dalla sorgente, anche dalla riverberazione residua dei segnali emessi in precedenza. Si comprende, quindi, l’importanza che assume in ogni punto di una sala ala distribuzione temporale e spaziale dell’energia sonora, che si può graduare condizionando acusticamente la sala, con il controllo del tempo di riverbero, direzionando e rafforzando il segnale sonoro, nelle zone d’ombra acustica, così da ottenere un livello sonoro sufficiente per un’audizione ottimale. Valutando tali parametri in ogni punto della sala, si può comprendere in che modo correggere il progetto al fine di rendere il comportamento acustico della sala il migliore ed il più uniforme possibile. Alcune referenze: - Sale prove e di registrazione Teatro Alla Scala (MI)
- Sale di registrazione Eurodisneyland – Parigi
- Centro di produzione musicale Orchestra dell’Emilia Romagna “Arturo Toscanini” (PR)
- Auditorium liceo musicale di Cesena
- Sala prova Orchestra sinfonica di Bologna
- Varianti del golfo mistico teatro Ponchielli (CR)
- Sala musica, conferenze, sala riunioni di Palazzo Gazzoli (TR)
- Aula Magna Nuovo Politecnico di Milano
- Teatro, sala prove, auditorium, sala per organo di Tashkent - Usbekeistan
- Sala prove Auditorium Toscanini di Parma (progetto Arch. Renzo Piano)
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